SixToSix è un progetto di immaginazione urbana che vuole indagare il rapporto tra territorio, arti e spazio pubblico a Verona dando inizio ad un processo di rigenerazione della ZAI con l'obiettivo di valorizzare e sviluppare il territorio attraverso l'arte e la cultura.







Festival


L’evento culmine del progetto è il Festival SixToSix pensato per vivere in modo alternativo la ZAI nell’arco di dodici ore attraverso una serie di interventi artistici, installazioni, performance, proiezioni e concerti.

Attraverso un percorso fatto di spostamenti lenti che unisce in sequenza i luoghi degli eventi in bicicletta, si ha l'occasione di conoscere ed esplorare un'area della città affascinante e fortemente legata al suo passato produttivo, ma anche di immaginarne uno sviluppo futuro, riutilizzando e abitando in modo creativo alcuni spazi, anche se per poche ore.

I luoghi della ZAI
FuturoZAI︎︎︎

Il progetto︎︎︎

È stato pensato per la ZAI, la Zona Agricola Industriale della periferia di Verona, per esplorarne le potenzialità nascoste, per conoscerne gli spazi pubblici e dar loro un nuovo significato, così da poter reimmaginare collettivamente nuovi spazi di socialità o riattivare quelli già esistenti.

SixToSix nasce da un’idea di Interzona, associazione che dal 1992 al 2016 ha promosso attività culturali indipendenti all’interno degli ex Magazzini Generali in ZAI a Verona, dando una nuova dimensione ad un’area inizialmente decadente e abbandonata. Anche dopo il 2016, anno in cui Interzona ha dovuto abbandonare la sua sede storica, fino ad oggi, l’Associazione, pur senza una sede, ha continuato a promuovere iniziative culturali sul territorio collaborando con organizzazioni locali.

L’obiettivo del progetto è di sviluppare il territorio attraverso la cultura, come opportunità di innesco di rigenerazione leggera nelle periferie, facendo da apripista a processi di rigenerazione di maggiore complessità, e contemporaneamente di promozione di giovani artisti e di ampliamento dell’offerta culturale cittadina per approfondire i linguaggi dell’arte contemporanea.

Partner



Si ringrazia


Antonella Andriani, Alberto Avrese (Corte Ongaro), Davide Antolini, Aldo Avanzi, Maria Antonietta Bergamasco, Alessia Binelli, Lina Bonvieri, Giovanni e Stefano Brunetto, Giorgio Citto, Michele De Mori, Damir Jellici, Fausto Caliari, Effetto Brama, Roberto Fasoli, Chiara Ferrarini, Nina Fiocco, Gianni Girardini, Oscar Formacio, Giarola Isacco, Gaia Martino, Padre D., Marco Pasetto, Renzo Perina, Riccardo Piva (Dj Müll), Luigi “Sandro” Spada, Renato Toffoli, Ronda della Carità Verona ODV: Silvio Grando, Andrea Pernigo, Alberto Sperotto, tutti gli artisti e i musicisti del progetto, i volontari di Interzona, i volontari di associazione Yanez e i partner del progetto